Ieri sera ho avuto il piacere di cenare da Nakai, un ristorante in zona San Pietro nato dalla sinergia dei tre soci con personalità differenti: lo chef Koji, Luca e Cristina.
Il locale è esteticamente bellissimo, composto da fusioni tra ceramica, ferro e specchi, così come i piatti proposti, che lo chef ha creato unendo le sue origini alla città in cui vive da ormai moltissimi anni, Roma. Koji si considera infatti un ‘romano giapponese’, e non riesce a rinunciare nella sua cucina agli ingredienti che ha imparato ad amare nella città eterna. I noodle di carbonara sono una delle sue fusioni più significative, preparate con tagliolini all’uovo, uova di merluzzo e guanciale croccante.












Abbiamo iniziato con le due tipologie di gyoza proposte dallo chef: Niku Gyoza (maiale e verdure con salsa ponzu e sesamo bianco) e Ebi gyoza (gamberi e verdure, salsa ponzu e sesamo bianco) che sono stati una bellissima sorpresa, non somigliavano per niente a tutti gli altri dumpling che ho mangiato, un’esplosione di sapori bellissima e perfettamente bilanciata.
Abbiamo poi preseguito con carbonara japanese style e con Aromatic Ocean, un riso al curry buonissimo. I roll Coraçao, con tempura di gamberi shiso, avocado, spigola, gamberi rossi, crema di avocado, tartufo nero e tobiko orange è probabilmente il roll più particolare.
Il locale ha anche la parte esterna per quando farà caldo, e si trova vicinissimo a uno dei punti segreti più belli per ammirare la cupola di San Pietro: via delle fornaci.
Non vedo l’ora di tornare per provare anche tutti gli altri piatti 🙂

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